Gaza Rising: Un nuovo volume raccoglie le voci dall’interno del genocidio

Gaza Rising: Voices from the Rubble, una nuova raccolta curata dall’autore e giornalista palestinese Ramzy Baroud, dallo storico Ilan Pappé e dalla giornalista Romana Rubeo. (Photo: The Palestine Chronicle)

By Redazione Palestine Chronicle

Una nuova raccolta custodisce le voci, le memorie e le esperienze vissute dei palestinesi che affrontano il genocidio e resistono alla cancellazione nella Striscia di Gaza.

Punti chiave

  • Gaza Rising raccoglie testimonianze in prima persona di giornalisti, medici, insegnanti, artisti, volontari e rappresentanti delle comunità palestinesi.
  • Il volume è curato da Ramzy Baroud, Ilan Pappé e Romana Rubeo ed è pubblicato da Clarity Press.
  • Scritto dall’interno del genocidio, il libro documenta la distruzione e lo sfollamento, preservando al tempo stesso la memoria, l’umanità e la determinazione di Gaza a resistere.

Voci dalle macerie

Gaza Rising: Voices from the Rubble, una nuova raccolta curata dall’autore e giornalista palestinese Ramzy Baroud, dallo storico Ilan Pappé e dalla giornalista Romana Rubeo, è ora disponibile presso Clarity Press.

Scritto durante il genocidio israeliano in corso a Gaza, il volume riunisce le voci provenienti dall’interno del territorio assediato: giornalisti, medici, insegnanti, artisti, operatori della Protezione civile, volontari e rappresentanti delle comunità che custodiscono i propri ricordi, le proprie famiglie, il dolore, l’umorismo, l’amore e la determinazione a restare.

Ogni contributo porta con sé un nome, una vita e una storia. Nel loro insieme, queste testimonianze raccontano esperienze che le statistiche sulle vittime e i titoli quotidiani non possono contenere, affermando la persistenza della memoria e dell’umanità palestinese nel mezzo dell’annientamento.

Una rappresentazione esistenziale della vita palestinese

Il libro offre quella che i suoi curatori descrivono come una rappresentazione esistenziale della vita palestinese, raccontata da coloro che hanno vissuto il genocidio e hanno lottato per preservare le proprie comunità mentre tutto veniva distrutto.

I capitoli affrontano la medicina, il giornalismo, i libri, gli animali, l’amore, il senso di colpa, l’istruzione, la famiglia, lo sfollamento e la sopravvivenza. Documentano perdite e distruzioni immense, preservando al tempo stesso le relazioni, le pratiche quotidiane e le forme di cura che restano centrali nell’identità di Gaza.

Invece di ridurre i palestinesi a vittime o numeri, Gaza Rising permette ai suoi autori di parlare come esseri umani complessi e come protagonisti di una storia collettiva che Israele ha cercato di cancellare.

Il volume si interroga sulle origini della forza collettiva di Gaza, sulle ragioni per cui il suo popolo continua a resistere alla cancellazione e su cosa significhi, per un popolo che non è stato spezzato, risorgere dalle macerie.

“Molto più di un libro”

“Questo è molto più di un libro sul genocidio: è una testimonianza dell’umanità stessa. Rappresenta una documentazione fondamentale di ciò che Israele ha fatto, di come i palestinesi abbiano rifiutato di rinunciare alla propria umanità e di come il resto del mondo abbia reagito”, ha dichiarato Ramzy Baroud.

Baroud ha sottolineato che Gaza Rising richiede uno studio attento perché infrange la rappresentazione dei palestinesi come vittime impotenti, rifiutando che vengano giudicati, compatiti o che altri impartiscano loro lezioni.

“La realtà è molto più complessa”, ha affermato, aggiungendo che Gaza Rising rappresenta una potente testimonianza di questa verità.

L’umanità di Gaza

“Il messaggio di Gaza Rising non è quello di romanticizzare ciò che la popolazione di Gaza sta vivendo, né di trasformare la sua sopravvivenza in una rassicurante storia di resilienza”, ha spiegato Romana Rubeo.

“È quello di riflettere tutta la complessità dell’umanità di Gaza sotto il genocidio: il dolore, la paura, l’amore, la rabbia, l’umorismo e la determinazione, trasmettendo al tempo stesso la speranza, la fermezza e la resistenza che continuano a emergere dai racconti degli stessi abitanti di Gaza”, ha continuato.

Rubeo ha affermato che “queste voci ci ricordano che, persino di fronte al tentativo di annientare un intero popolo, i palestinesi di Gaza continuano ad affermare la propria umanità alle loro condizioni”.

In memoria di coloro che sono stati uccisi

Gaza Rising comprende una prefazione di Ilan Pappé, un’introduzione di Ramzy Baroud, i diari di una giornalista uccisa curati da Romana Rubeo, una postfazione dello studioso di diritto internazionale Richard Falk e una conclusione dell’ex primo ministro turco Ahmet Davutoğlu.

Il volume è dedicato alla dottoressa Soma Baroud e alla giornalista palestinese Wafaa Aludaini, entrambe uccise da Israele durante il genocidio.

Anche alcuni degli autori del libro sono stati uccisi prima di poter vedere pubblicate le proprie parole. Le loro testimonianze sopravvivono ora alla loro morte, preservando vite e voci che altrimenti avrebbero potuto essere sepolte sotto le macerie.

Gaza Rising: Voices from the Rubble è pubblicato da Clarity Press.

ISBN edizione cartacea: 978-1-963892-06-2
ISBN edizione digitale: 978-1-963892-07-9

Il libro può essere ordinato presso Clarity Press e Amazon.

(The Palestine Chronicle)

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