#AbandonBiden – I musulmani americani rifiutano di votare per i Democratici

I leader musulmani negli stati chiave invitano a non votare democratico. (Image: Palestine Chronicle)

By Robert Inlakesh

La campagna “Abandon Biden” è essenzialmente un movimento che incoraggia i musulmani americani a negare il proprio voto a Joe Biden alle elezioni presidenziali del 2024.

I musulmani americani si rifiutano di votare il Partito Democratico.

Il numero registrato di elettori musulmani-americani nel Michigan è di circa 206.000, questo significa che, in teoria, il voto musulmano potrebbe fare la differenza sul risultato.

I leader musulmani, negli stati altalenanti degli Stati Uniti, hanno avviato una campagna per negare i loro voti a favore dell’attuale presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, nelle elezioni del 2024.

Questo è avvenuto in seguito alla crescente indignazione per il rifiuto della Casa Bianca di chiedere un cessate il fuoco riguardo il massacro in corso contro Gaza.

Cos’è questa campagna?

La campagna “Abandon Biden” è essenzialmente un movimento che incoraggia i musulmani americani a negare il proprio voto a Joe Biden alle elezioni presidenziali del 2024. Promette di contribuire a rendere Joe Biden presidente per un solo mandato e di ritenerlo responsabile per aver aiutato Israele a commettere quello che l’ex alto funzionario delle Nazioni Unite, Craig Mokhiber, ha definito un caso di “genocidio da manuale” ancora in corso a Gaza.

Dopo quasi otto settimane di diffuse proteste contro la guerra, e di boicottaggio delle aziende filoisraeliane, che hanno avuto luogo in tutti gli Stati Uniti da parte di americani di ogni ceto sociale, questa campagna è un atto pacifico che esprime democraticamente l’indignazione di una parte della popolazione statunitense.

Chi c’è dietro?

La campagna è stata creata da una coalizione, fondata da gruppi musulmani e figure di spicco delle comunità musulmane di Michigan, Minnesota, Arizona, Wisconsin, Florida, Georgia, Nevada e Pennsylvania.

“Stiamo cercando di trovare vie atte a costruire un meccanismo di coordinamento tra tutti gli stati indecisi, in modo da lavorare insieme e costantemente per garantire che i musulmani americani emergano in tutti questi stati, e che il signor Biden perda il voto di ognuno di loro”, ha dichiarato Hassan Abdel Salam, membro della campagna Abandon Biden e professore all’Università del Minnesota.

Perché è stata lanciata?

Jaylani Hussein, direttore esecutivo del CAIR-MINNESOTA, ha affermato che “Non siamo impotenti come musulmani americani. Siamo potenti. Non solo abbiamo i soldi, ma abbiamo anche i voti effettivi. E useremo il voto per salvare questa nazione da sé stessa”.

Nelle prime settimane dell’assalto mortale di Israele contro la Striscia di Gaza, quando il governo israeliano si è impegnato a tagliare cibo, acqua, elettricità e carburante alla popolazione civile di Gaza, è emersa l’indignazione degli elettori musulmani americani che hanno dichiarato  “Non dimenticheremo ciò che ha fatto il presidente Biden e perché ha mentito”, esprimendo un forte disappunto.

La domanda a livello nazionale è costante da mesi. “Cessate il fuoco adesso” è stato lo slogan scandito in tutta l’America dai manifestanti, un appello sostenuto da circa l’80% dei democratici, e dalla maggioranza dei cittadini statunitensi intervistati, ma che è stato ignorato dall’amministrazione Biden.

Considerata la massiccia ondata di islamofobia, unita al fatto che il presidente americano, usufruendo dei dollari dei contribuenti statunitensi, ha fornito armi utilizzate dall’esercito israeliano, tutti i musulmani americani si sono sentiti presi di mira e ingannati. 

Joe Biden ha spudoratamente mentito riguardo la visione di “immagini confermate di terroristi che decapitano bambini”, un’affermazione che ora è stata completamente smentita, mentre i membri del governo degli Stati Uniti hanno etichettato le proteste filopalestinesi come manifestazioni “pro-Hamas”, senza alcuna reazione da parte del partito democratico.

L’unica rappresentante palestinese al Congresso, Rashida Tlaib, è stata censurata. La decisione  è stata votata dalla maggioranza dei deputati del Partito Democratico. In ogni occasione le campagne di pressione pubblica, e le proteste di massa, non sono riuscite a cambiare la politica filo-israeliana del Presidente degli Stati Uniti, che ha provocato la morte di circa 21.000 palestinesi a Gaza. La campagna “Abandon Biden” è il passo finale  per ottenere un’assunzione di responsabilità riguardo quel che è stato inflitto alle comunità musulmane degli Stati Uniti.

La campagna avrà successo?

Secondo i dati aggiornati, diffusi dal Pew Research Center, la popolazione musulmana-americana ammonta a circa 3,45 milioni. In molti stati indecisi un margine di voti relativamente piccolo può fare la differenza tra la vittoria o la perdita di un candidato presidenziale nel rispettivo stato.

Nel Michigan, ad esempio, Joe Biden ha vinto le elezioni del 2020 con circa 150.000 voti. Il numero registrato di elettori musulmani-americani nel Michigan è di circa 206.000, ciò significa che, in teoria, il voto musulmano può fare la differenza tra vincere o perdere lo Stato.

Anche se ancora non è chiaro quale sarà il risultato della campagna “Abandon Biden”, è probabile che, attraverso le voci musulmane più influenti nel paese a sostegno, come ad esempio quella dell’imam Omar Suleiman , si otterrà un forte consenso. 

(Traduzione di Cecilia Parodi. Leggi l’articolo in inglese qui.)

- Robert Inlakesh è un giornalista, scrittore e regista di documentari. Esperto di Medio Oriente, e specializzato in Palestina. Ha contribuito con questo articolo a The Palestine Chronicle.

1 Commento

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